VERONICA CANCIANI 678

DUE CHIACCHIERE CON…VERONICA CANCIANI

Decimo appuntamento con la Rubrica “Due Chiacchiere con…”; una serie di domande per conoscere meglio le Bulldog della Serie C. La decima atleta intervistata è la guardia-ala Veronica Canciani.

Come hai conosciuto questo sport?
Il mio primo sport è stato il nuoto ma poi, dopo qualche anno, vedendo alcuni miei compagni di classe delle elementari giocare a basket ho deciso di iscrivermi anche io. Inizialmente ero l’unica femmina e non conoscevo quasi nessuno; ma subito mi sono ambientata ed ho iniziato ad amare questo sport.

A che età hai iniziato a giocare? E quale è stato il tuo percorso giovanile e seniores?
Ho iniziato a giocare a 9 anni nel San Vittore Olona. Dopo due anni, dato che lì non c’era una squadra femminile, sono andata a giocare nella Virtus Carroccio Legnano. Lí sono restata due stagioni e poi, dopo qualche problema con la società, sono ritornata con tutta la squadra al San Vittore Olona per altri 3 anni dove mi hanno dato anche la grande possibilità di allenarmi con la Serie C di Cerro Maggiore. In seguito mi sono trasferita ad Origgio, per 2 annate sportive, e infine ho deciso di andare a giocare in una squadra seniores, per crescere sempre di più, e da quest’anno gioco al Basket Canegrate in serie C.

Nella tua carriera ci sono mai stati momenti in cui volevi arrenderti?
Non ho mai pensato di abbandonare questo sport però molte volte mi demoralizzo perché magari non riesco a fare determinate cose oppure non riesco a giocare come so davvero fare; però sono sempre riuscita a trovato la forza di rialzarmi e di combattere per questo sport che mi rende davvero felice.

Qual è stato il successo che ricordi con maggior piacere?
Dopo essere arrivata per 4 anni ai playoff ed aver sempre perso nella seconda fase, finalmente l’anno scorso siamo riuscite a vincere il campionato silver Under 20 e diventare così campionesse regionali. È stata davvero una grande soddisfazione!

Come ti stai trovando a giocare con le Bulldog quest’anno?
Quest’anno l’ambiente è fantastico, la squadra è molto unita sia dentro che fuori dal campo; infatti molte volte dopo le partite organizziamo insieme di andare a mangiare fuori.

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Cosa provi a giocare davanti a tante persone come ci sono ogni partita a Canegrate?
Provo una grande emozione e orgoglio giocare davanti a tante persone e sono molto stimolata a far bene per dimostrare ,anche a chi è in tribuna, che merito di stare qui.

Come valuti la tua stagione finora e quella della Squadra?
Abbiamo fatto una grande stagione anche perché siamo una delle squadre più giovani della serie C.
Per me è un’esperienza del tutto nuova ed essere arrivata fin qua è davvero una grande soddisfazione.

Prima di una partita, cosa fai per concentrarti?
Prima della partita ascolto la mia playslist di musica per concentrarmi e qualche volta guardo qualche video dell’NBA su YouTube.

Molti atleti sono superstiziosi, tu hai un gesto scaramantico che fai prima di una gara?
No, non ho gesti scaramantici, però nel riscaldamento io e le mie compagne cerchiamo sempre di fare gli stessi esercizi.

Com’è il tuo rapporto con l’head-coach Fabrizio Molteni?
Il coach è molto preparato sia dal punto di vista tecnico che tattico; gli allenamenti da lui proposti sono stimolanti e spesso anche divertenti.
Ci ha fatto crescere molto e ci dà spesso molti consigli sia individuali che di squadra

Quando non sei impegnata con il basket, come trascorri il tempo libero?
Il poco tempo libero che ho, lo trascorro uscendo con gli amici, guardando qualche serie TV o film, giocando a basket al campetto e qualche volta andando a ballare.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi in campo sportivo, personale e professionale?
Quest’anno il mio obbiettivo è essere promossa, magari senza debiti, e prendere la patente il prima possibile.
In campo sportivo vorrei arrivare il più in alto possibile con la mia squadra.

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