• SERIE C: LE BULLDOG SI GIOCANO I PLAY-OFF CON L’OSL GARBAGNATE

    Trasferta “amara” per le Bulldog sul campo della La Sportiva Sondrio dove al termine di una partita “maschia” le nero-arancio sono in “scia” delle valtellinesi solo nella prima frazione (12-12 al 10°) per poi subire la fisicità delle locali e l’eccessiva tensione che porta al -9 di metà gara (19-28 al 20°) e, senza più dare l’impressione di poter “cambiare l’inerzia” del match, fino al negativo -15 finale (27-35 al 30°; 39-54 al 40°), che annulla anche la differenza canestri positiva della gara d’andata (51-47).
    Ora alle ragazze di coach Fabrizio Molteni e del vice Luca Linari per accedere alla post-season, i Play-Off con in “palio” la Serie B, serve battere nell’ultima giornata quel OSL Garbagnate Milanese (sabato 22 aprile, ore 21.15, presso la palestra in via Enrico Toti a Canegrate) che nelle ultime cinque partite ne ha vinte ben quattro ed è motivato dalla possibilità, in caso di successo, di evitare i Play-Out per non retrocedere in Promozione.
    Tra le singole discreta la prova dell’ala Ilaria Zinghini (16 punti, 6/8 ai liberi, 5/10 da due, 11 falli subiti, 2 rimbalzi in 34 minuti giocati); sufficiente la lunga Monica Guidoni (6 punti, 2/4 ai liberi, 2/6 da due, 6 rimbalzi, 3 stoppate date in 18 minuti giocati); “polveri bagnate” invece per il terzetto di esterne Martina Fusi (0 su 6 al tiro dal campo, 3 falli fatti, 0 subiti, 3 rimbalzi, 1 assist in 15 minuti giocati)-Gaia Cassani (2 punti, 1/8 da due, 3 rimbalzi, 2 palle perse in 25 minuti giocati)-Elena Albizzati (5 punti, 1/3 da due, 1/4 da tre, 2 palle recuperate in 29 minuti giocati) e per il duo di giocatrici interne Miriam Giuliano (2 punti, 1/3 da due, 2 falli fatti, 0 falli subiti, 3 rimbalzi, 1 palla recuperata in 22 minuti giocati)-Arianna Caniati (0 punti, 0 su 6 al tiro dal campo, 8 rimbalzi, 1 palla persa, 2 palle recuperate, 3 stoppate date in 24 minuti giocati); tra alti e bassi e condizionata fin dall’inizio dai falli la guardia Carlotta Falcone (6 punti, 2/3 da tre, 2 rimbalzi, 5 falli fatti in 15 minuti giocati); volitive nei pochi minuti giocati infine per le “operaie” Irene Turri (0 punti, 0/1 da due, 1 rimbalzo, 1 palla persa in 6 minuti giocati), Francesca Contin (2 punti, 1/2 da due in 3 minuti giocati) e Veronica Canciani (0 punti, 0/1 da due, 2 falli fatti, 1 palla persa in 7 minuti giocati).

    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    La Sportiva Sondrio-Bulldog Basket Canegrate: 54-39
    Bulldog: Fusi, Cassani 2, Albizzati 5, Guidoni 6, Zinghini 16, Falcone 6, Turri, Giuliano 2, Caniati, Canciani, Contin 2. All.: Fabrizio Molteni; Vice All.: Luca Linari; Accomp.: Ettore Caniati; Dir. Addetto agli Arbitri: Luciano Bandera.

    I RISULTATI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA
    S. Ambrogio Mariano Comense-BF Gallarate: 77-44; Virtus Carroccio Legnano-Basket Como: 60-73; Polisportiva Comense-Basket Parco Nord Bresso: 74-36; Pallacanestro Gavirate-Basket Robbiano: 51-34; La Sportiva Sondrio-Bulldog Basket Canegrate: 54-39; OSL Garbagnate Milanese-Eureka Monza: 56-61; BTF 92’ Cantù-CBC B. Corbetta: 33-48.

    LA CLASSIFICA DOPO VENTICINQUE GIORNATE
    S. Ambrogio Mariano Comense 44; Polisportiva Comense 39 (-1); Pallacanestro Gavirate 38; Bulldog Basket Canegrate 36; La Sportiva Sondrio 34; Eureka Monza 32; BTF 92’ Cantù 28; CBC B. Corbetta 24; Virtus Carroccio Legnano 18; OSL Garbagnate Milanese, Basket Como 16; Basket Robbiano, Basket Parco Nord Bresso 10; BF Gallarate 4.

    IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
    CBC B. Corbetta-Pallacanestro Gavirate; Basket Robbiano-Virtus Carroccio Legnano; Eureka Monza-Polisportiva Comense; Basket Como-S. Ambrogio Mariano Comense; BF Gallarate-BTF 92’ Cantù; La Sportiva Sondrio-Basket Parco Nord Bresso; Bulldog Basket Canegrate-OSL Garbagnate Milanese.

    20170402-0014,large.149152109020170402-0016,large.149152110220170402-0017,large.149152110720170402-0051,large.149152134220170402-0052,xlarge.149152134920170402-0028,large.1491521180


  • IRENE APRILE DECISIVA; U14 AL QUATTORDICESIMO SUCCESSO CON VILLAGUARDIA (49-29)

    CAMPIONATO – GIRONE SILVER 2
    Nell’anticipo della quindicesima giornata le Bulldog dell’Under 14 ottengono la quattordicesima vittoria consecutiva nel girone SILVER 2 grazie al successo ai danni del team comasco del GS Villaguardia (49-29).
    Un match iniziato “con il piede giusto” dalle nero-arancio (18-8 al 10°) e complicatosi a causa della “scialba” seconda frazione che riavvicina le ospiti (22-20 al 18°; 26-20 al 20°); nella ripresa però le ragazze del duo di coach Luca Linari e Marco Piazzola “cambiano marcia” e nonostante i tanti errori al tiro, solo 19 su 85 al tiro da due di squadra (22%), riescono a piazzare un buon 23 a 9 di parziale con una buona difesa a uomo per il definitivo 49 a 29 finale; un punteggio a dire il vero fin troppo penalizzante per l’impegno e il gioco prodotto dalle comasche.
    Tra le singole l’MVP è la guardia Irene Aprile (9 punti, 1/2 ai liberi, 4/10 da due, 3 rimbalzi in 32 minuti giocati; decisiva nel cambiare l’”inerzia” del match verso i “colori” nero-arancio nella terza frazione) ben assistita dal duo Serena Aloisi (16 punti, 4/8 ai liberi, 6/17 da due, 8 rimbalzi in 26 minuti giocati)-Vittoria Ravasi (15 punti, 3/7 ai liberi, 6/20 da due, 5 rimbalzi, 4 palle recuperate in 31 minuti giocati); discreta la prova “a tutto campo” dell’ala Emma Colombo (6 punti, 6 rimbalzi, 4 palle recuperate in 22 minuti giocati) così come la difesa del trio Alessia Dushi (1 punto, 6 rimbalzi in 17 minuti giocati)-Asia Corbella (2 rimbalzi, 1 palla recuperata)-Giorgia Dallavalle (4 rimbalzi in 17 minuti giocati); volitivo infine il quintetto Mariachiara Austero (2 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate in 15 minuti giocati)-Marta Ferrazzo-Elisa Veneroni-Marika Bertin-Chiara Cuni.
    Ora il calendario prevede la pausa per le feste pasquali e poi vedrà le “piccole” Bulldog tornare in campo nel match di domenica 23 aprile contro l’US Vertematese (ore 11, presso la palestra in via Vigna a Vertemate con Minoprio).
    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    ANTICIPO QUINDICESIMA GIORNATA
    Bulldog Basket Canegrate-GS Villaguardia: 49-29
    Bulldog: Aloisi 16, Aprile 9, Cuni, Dallavalle, Austero 2, Corbella, Dushi 1, Ravasi 15, Bertin, E. Colombo 6, Ferrazzo, Veneroni. All.: Luca Linari; Vice All.: Marco Piazzola; Accomp.: Giancarlo Aloisi.
    LA CLASSIFICA DOPO QUATTORDICI GIORNATE
    Bulldog Basket Canegrate 28; Colleoni Trescore Balneario** 20; Visconti Brignano* 14; SVO San Vittore Olona* 12; GS Villaguardia* 10; Starlight Valmadrera 8; US Vertematese, GS Casigasa Parrè*** 6; S. Ambrogio Mariano Comense 2.
    °= per ogni partita in più; *= per ogni partita in meno.

    89141513192120


  • DILAGA LA BULLDOG “MANIA”; BOOM DI ISCRIZIONI AL MINIBASKET

    SETTORE MINIBASKET
    Dietro all’attività agonistica della prima squadra in Serie C, in “lotta” per i Play-Off per la Serie B, e i campionati di vertice delle squadre femminili giovanili Under 16, già campione Interprovinciale è ad un “passo” dal primo posto del girone regionale, e Under 14, al momento “conta” tredici successi consecutivi nel girone Silver 2, negli ultimi mesi è “esplosa” la Bulldog “mania” anche nell’attività di base.
    Infatti sono importanti i dati relativi al Settore Minibasket del club nero-arancio, “capitanato” dal Presidente Salvatore Laguardia e dai Dirigenti Renzo Gornati e Luciano Bandera, che nell’ultimo periodo ha superato la cifra record dei cento iscritti sotto la guida del capo istruttore Gabriele Incicco e degli istruttori Marco Piazzola, Sara Tissino, Fabio Corno, Giulia Croci e Luca Linari e ha così permesso l’iscrizione a tutti i campionati federali: Esordienti Maschili (annate 2005/2006), Gazzelle Femminili (annate 2006/2007), Aquilotti Maschili (annate 2006/2007), Scoiattoli Misti (annate 2007/2008) e Pulcini Misti (annate 2008/2009).
    Questo è un ulteriore attestato e riconoscimento dell’importanza data e dell’impegno profuso a livello sociale dal Basket Canegrate che si somma alle lezioni svolte dalla società, gratuitamente, nelle varie scuole elementari e medie del territorio che nell’ultima annata ha coinvolto circa 500 studenti.

    17523127_1348893221836364_5715289806564836797_nESORDIENTI 2005-2006GAZZELLE 2006-2007-2008MASCHI 2006-2007-2008MASCHI E FEMMINE 2009-2010-2011TOTALE


  • LE UNDER 14 “FANNO” TREDICI; OK CON IL VISCONTI BRIGNANO (59-32)

    CAMPIONATO – GIRONE SILVER 2
    QUATTORDICESIMA GIORNATA
    Gran bella partita quella disputata dalle “ragazzine terribili” dell’Under 14 capaci di superare a “domicilio” la terza in classifica Visconti Brignano Bergamo ottenendo così la tredicesima vittoria consecutiva di questo girone SILVER 2.
    Dopo un primo quarto “complicato” (2 falli commessi nei primi dieci minuti dalle uniche due play del roster Vittoria Ravasi e Mariachiara Austero), ma chiuso sul +7 (12-5 al 10°), le “piccole” Bulldog del duo di coach Luca Linari e Marco Piazzola non ci mettono “più di tanto” a adeguarsi allungando sul +13 a metà gara (27-14 al 20°); nella ripresa le bergamasche provano a reagire (37-25 al 30°) ma la buona tenuta atletica sommata alla maggiore “cattiveria” agonistica delle nero-arancio porta al super-parziale di 22 a 5 di ultima frazione per il “rotondo” 59 a 32 finale.
    Tra le singole buona la prova della play Mariachiara Austero (10 punti, 4/5 ai liberi, 3/8 da due) ben assistita dal duo di lunghe Serena Aloisi (15 punti, 6 rimbalzi)-Alessia Dushi (9 punti, 9 rimbalzi); discreta la play-guardia Vittoria Ravasi (10 punti, 9 rimbalzi); bene in fase difensiva il quartetto Giorgia Dallavalle (2 punti, 7 rimbalzi in 14 minuti giocati)-Emma Colombo (2 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate in 16 minuti giocati)-Irene Aprile (3 punti, 6 palle recuperate in 28 minuti giocati)-Chiara Cuni (la migliore nel contenere le esterne avversarie); volitivo e sufficiente il match giocato dal quartetto Asia Corbella (4 punti, 1 rimbalzo)-Marta Ferrazzo-Marika Bertin (1 punto, 1 rimbalzo, 2 palle recuperate)-Elisa Veneroni (2 punti, 1/3 da due).
    L’attesa per le ragazze del Presidente Salvatore Laguardia si sposta ora nell’anticipo pre-pasquale del match con il team comasco del GS Villaguardia (martedì 11 aprile, ore 19.30, presso la palestra in via E. Toti a Canegrate); un incontro da non sottovalutare tenendo conto delle difficoltà avute nella gara d’andata (40-26).
    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    Visconti Brignano Bergamo-Bulldog Basket Canegrate: 32-59
    Bulldog: Aloisi 15, Aprile 3, Cuni 2, Dallavalle 2, Austero 10, Corbella 4, Dushi 8, Ravasi 10, Bertin 1, E. Colombo 2, Ferrazzo, Veneroni 2. All.: Luca Linari; Vice All.: Marco Piazzola; Accomp.: Giancarlo Aloisi.
    LA CLASSIFICA DOPO QUATTORDICI GIORNATE
    Bulldog Basket Canegrate 26; Colleoni Trescore Balneario** 20; Visconti Brignano* 14; SVO San Vittore Olona* 12; GS Villaguardia* 10; Starlight Valmadrera 8; US Vertematese, GS Casigasa Parrè*** 6; S. Ambrogio Mariano Comense 2.
    *= per ogni partita in meno.
    5611121718


  • UNDER 16 SUPER A PAVIA (53-39); AD UN “PASSO” IL PRIMO POSTO NEL GIRONE REGIONALE

    CAMPIONATO – GIRONE GOLD A
    SESTA GIORNATA
    Quinta vittoria consecutiva nel girone GOLD A per il team Under 16 maturata sul difficile campo di Siziano contro la seconda in classifica Here You Can Pavia al termine di un match ben “interpretato” dalle Bulldog che nelle occasioni importanti difficilmente deludono.
    Dopo due quarti equilibrati (12-12 al 10° 21-19 al 20°) le nero-arancio sono infatti brave nel terzo quarto a contenere negli 1 contro 1 le “esplosive” esterne avversarie e, grazie a una buona difesa a uomo, a “costruire” il parziale decisivo di 19 a 8 (40-27 al 30°); viatico del 53 a 39 finale.
    Tra le singole si eleva sopra la buona prova generale il quartetto Giorgia Mainini (12 punti, 6/15 da due, 6 rimbalzi, 5 palle recuperate in 31 minuti giocati)-Alessia Viola (13 punti, 5/9 ai liberi, 4/15 da due, 3 rimbalzi in 37 minuti giocati)-Agnese Tomio (8 punti, 4/7 da due, 4 rimbalzi, 3 palle recuperate in 37 minuti giocati)-Martina Colombo (9 punti, 1/2 ai liberi, 4/9 da due, 8 rimbalzi in 23 minuti giocati); discreta prestazione anche per la guardia Giulia Chiesa (8 punti, 4/6 da due, 7 rimbalzi in 20 minuti giocati) e per la “piccola” pari-ruolo dell’annata 2003 Vittoria Ravasi (2 punti, 2 rimbalzi in 17 minuti giocati); volitive le altre atlete del roster dove si segnala l’ala Giorgia Milani (1 punto, 5 rimbalzi in 14 minuti giocati).
    Ora per le ragazze del dirigente Maurizio Tomio il prossimo impegno è in programma con il Basket Più Rezzato/Brescia (venerdì 14 aprile, ore 19.30, presso la palestra in via E. Toti a Canegrate) dove in caso di vittoria diventerà matematica la conquista del primo posto nel girone regionale oltre al “ruolo di testa di serie” nei successivi Play-Off come una delle migliori otto formazioni lombarde di categoria.
    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    Here You Can Pavia-Bulldog Basket Canegrate: 39-53
    Bulldog: Bruni, Cesena, Aloisi, Piteri, Mainini 12, Milani 1, Tomio 8, Ferrazzo, Chiesa 8, M. Colombo 9, Viola 13, Ravasi 2. All.: Luca Linari; Vice All.: Paolo Montrasio; Accomp.: Maurizio Tomio.
    LA CLASSIFICA DOPO SEI GIORNATE
    Bulldog Basket Canegrate 10; Here You Can Pavia 6; Monk’s Basket Costamasnaga 4; Basket Più Rezzato/Brescia, Basket Carugate 2.

    here1ahere2ahere3ahere4ahere7ahere10a


  • DUE CHIACCHIERE CON…GAIA CASSANI

    Settimo appuntamento con la Rubrica “Due Chiacchiere con…”; una serie di domande per conoscere meglio le Bulldog della Serie C. La settima atleta intervistata è la play Gaia Cassani.

    Come hai conosciuto questo sport?
    Non posso dire di aver avuto un/una cestista in famiglia che mi abbia fatto conoscere questo sport. I miei famigliari hanno sempre praticato atletica leggera, quindi il basket non è mai stato considerato come scelta sportiva. Ammetto di essere stata io ad interrompere questa tradizione. Mi sono avvicinata infatti alla pallacanestro proprio per caso grazie agli amichetti che,durante le scuole elementari , mi hanno proposto di unirmi a loro nei corsi di Minibasket. Da quel momento ho iniziato la mia avventura in questo splendido mondo.

    A che età hai iniziato a giocare? E quale è stato il tuo percorso giovanile e seniores?
    Ho iniziato a giocare all’età di 6 anni frequentando i corsi di minibasket del “Basket Club” di Arluno e , in seguito, quelli della Polisportiva “Libertas” di Vanzago. In entrambe le società ho giocato in squadre miste finché non sono passata al Basket Femminile , a Nerviano, dove sono rimasta fino all’età di 13 anni. A 14 anni ho partecipato al progetto “Azzurrina” e nel frattempo mi sono trasferita al Baskettiamo Vittuone dove sono rimasta fino all’età di 16 anni giocando nel settore giovanile e iniziando l’esperienza della serie B. Successivamente, in ordine cronologico, ho giocato a Canegrate per 3 anni, a Garbagnate per 1 anno e quest’anno sono tornata al Basket Canegrate.

    Nella tua carriera ci sono mai stati momenti in cui volevi arrenderti?
    Inevitabilmente ci sono stati momenti di alti e bassi ma non mi è mai passata per la mente l’idea di dire “mi arrendo e lascio questo sport”. Il periodo più difficile è stato soprattutto quando giocavo a Vittuone in quanto giocavo in tre campionati differenti e mi sentivo appesantita dal carico di allenamenti e partite da sommare ovviamente alla scuola. Nonostante tutto con determinazione e voglia di fare sono riuscita a superare anche questo scoglio. Con il senno di poi oggi posso dire che quel periodo mi è servito tanto per crescere non solo dal punto di vista del gioco ma soprattutto come persona.

    Qual è stato il successo che ricordi con maggior piacere?
    Senza dubbio la vittoria ottenuta contro il Lazio al Trofeo delle Regioni nella squadra della Lombardia. Ricordo come se fosse ieri gli ultimi 2 minuti della partita. E’ stata l’esperienza più bella ed emozionante del mio percorso cestistico, non solo per il risultato ottenuto ma anche per il rapporto che si era instaurato con le compagne di squadra e per l’arricchimento tecnico che questo progetto mi ha regalato. A questo aggiungo anche il terzo posto ottenuto alle Finali Nazionali con la squadra del Baskettiamo Vittuone e il passaggio dalla Serie B alla Serie A3 con il Basket Canegrate.

    Come ti stai trovando a giocare con le Bulldog quest’anno?
    Quest’anno è stata una sorpresa. Siamo partite da zero con una squadra completamente nuova, giovane e con giocatrici provenienti da società molto diverse fra loro. Eppure da settembre ad oggi abbiamo fatto grandi passi avanti non solo tecnicamente ma soprattutto come squadra. I risultati lo dimostrano (toccate ferro). C’è fiducia, voglia di fare e mettersi in gioco, tutte puntiamo ad un unico obiettivo, quello di accedere ai play off e agguantare la serie B.

    Gaia Cassani 3Cassani K20170402-0047,large.1491521315

    Cosa provi a giocare davanti a tante persone come ci sono ogni partita a Canegrate?
    La tifoseria gioca sempre un ruolo importante e devo dire che il pubblico di Canegrate ce la mette davvero tutta tra cori, trombette e bandiere. Trasmettono una carica pazzesca e i risultati ne sono la conferma, infatti c’è un bel divario tra le vittorie ottenute in casa e quelle in trasferta dove risentiamo della mancanza degli Ultras. Quando sono in campo cerco di rimanere il più possibile concentrata e cerco di estraniarmi da quello che mi circonda ma ammetto che non è facile soprattutto quando tenti di urlare a squarciagola uno schema , pensi che tutte abbiano capito ma… ma poi si gioca libere…si gioca libere perché capisci che nessuna ti ha sentito.

    Come valuti la tua stagione finora e quella della Squadra?
    Come in ogni esperienza cerco sempre di dare il massimo. Anche quest’anno sto cercando di esprimere il meglio di me anche se confermo di dover perfezionare il mio ruolo offensivo. Mi riferisco a qualche alto e basso sulla “mira” (più basso che alto), però ci sto lavorando allenamento dopo allenamento. Per quanto riguarda il gruppo non posso che dire “wow”. Se consideriamo che siamo una neo squadra appena formata e molto giovane che, stando alle stime iniziali, doveva “galleggiare” a metà classifica. Non posso che ribadire che sono molto soddisfatta del percorso che stiamo facendo e ci stiamo impegnando davvero tanto aldilà del risultato finale che raggiungeremo. Questo a dimostrazione del fatto che il gruppo conta molto di più della singola giocatrice.

    Sabato giocate un match importantissimo in “chiave” Play-Off per la Serie B a Sondrio. Quale è la condizione e lo “stato d’animo” della Squadra?
    Partendo da presupposto che ogni partita non è una passeggiata, credo che il match contro Sondrio sia davvero la “chiave” di questo campionato. Mancano solo due giornate alla fine del campionato e vincere questa partita significherebbe aggiungere un altro tassello importante per accedere ai Play-Off. E’un match in cui la testa e non le gambe farà la differenza. E’ la trasferta più lunga che ci aspetta e questo potrebbe incidere molto sulle prestazioni. Sondrio è molto fisica ed aggressiva. Noi non dobbiamo cadere nel tranello e subire il contatto fisico ma semplicemente giocare come sappiamo giocare, con intensità e giuste scelte, senza farci trascinare dagli eventi e da ciò che accade intorno a noi.

    Prima di una partita, cosa fai per concentrarti?
    Solitamente un paio di ore prima (anche di più) interrompo quello che sto facendo e inizio a pensare esclusivamente a come potrebbe andare la partita e come vorrei che andasse. Nel frattempo ascolto la musica che mi rilassa ma allo stesso tempo mi carica per affrontare al meglio il match. Se si tratta di una trasferta la concentrazione è doppia, non solo per la partita ma anche per la strada. Quest’anno più di una volta è capitato di perdermi tra uscite dell’autostrada e vie nascoste, nonostante fossi munita di navigatore e google maps. In realtà il viaggio non l’ho mai affrontato da sola ma per bontà d’animo non svelerò il nome di colei che ha sempre intrapreso l’avventura con me (un indizio: porta la maglia numero 17).

    Molti atleti sono superstiziosi, tu hai un gesto scaramantico che fai prima di una gara?
    Non mi ritengo per niente superstiziosa, di conseguenza non ho alcun gesto scaramantico. Mangio sempre un paio di bustine di zucchero prima di iniziare la partita ma lo definirei più un bisogno fisiologico che un gesto scaramantico. A livello di squadra, invece, capita spesso di mantenere gli stessi posti, in spogliatoio o in panchina, se la partita sta procedendo particolarmente bene.

    Com’è il tuo rapporto con l’head-coach Fabrizio Molteni?
    Con il coach ho un buon rapporto basato sulla fiducia e il rispetto. Oltre ad esser un buon allenatore dal punto di vista tecnico ha anche una gran capacità comunicativa che agevola i rapporti umani. Inoltre è un ottimo motivatore: non smette mai di crederci e galvanizzarci anche quando la partita non prende la giusta piega. L’unica pecca è data dalle incomprensioni che a volte si generano quando le sue battute si scontrano con il mio carattere (particolare). Incomprensioni che si risolvono però velocemente.

    Quando non sei impegnata con il basket, come trascorri il tempo libero?
    Tra la maledetta frequenza obbligatoria all’università e le ripetizioni per arrotondare il mio “tesoretto” mi resta poco tempo che dedico al basket e agli amici.

    Quali sono i tuoi prossimi obiettivi in campo sportivo, personale e professionale?
    In campo sportivo la risposta è scontata, vincere le ultime partite del campionato, accedere ai Play-Off e agguantare la Serie B. Sul piano personale, di cui potrei scrivere per ore, ho ancora molto da imparare soprattutto dal punto di vista caratteriale. Dal punto di vista professionale ritengo che il basket sia una valvola di sfogo indispensabile ma non rappresenti la priorità che assegno invece alla laurea in Scienze Infermieristiche per poter realizzare il sogno di lavorare nel campo del sociale.

    20170402-0024,large.1491521153165


  • LE UNDER 16 VINCONO (56 A 43 CON CARUGATE) MA NON CONVINCONO

    CAMPIONATO – GIRONE GOLD A
    QUINTA GIORNATA
    Prestazione da “minimo sindacale” quella “offerta” dalle Bulldog dell’Under 16 nell’ultimo match del girone d’andata GOLD A al “cospetto” del Basket Carugate dove da “salvare” c’è solo il risultato positivo (56-43) e poco altro.
    Fin dall’inizio infatti le nero-arancio non hanno il solito atteggiamento “battagliero” e solo la loro maggior fisicità consente di vincere la “lotta” a rimbalzo (45 a 27) e di conseguenza chiudere sul +5 (18-13) alla fine della prima frazione e sul +15 a metà gara (35-20 al 20); se i primi venti minuti non sono stati da squadra da primi otto posti in Lombardia, obiettivo vicino al team dei coach Luca Linari e Paolo Montrasio (passano le prime due di questo raggruppamento), la ripresa è stata ancor peggio con le ospiti brave a “sfruttare” la poca reattività difensiva e i “cattivi” rientri sui contropiede delle Bulldog vincendo i parziali dei secondi due quarti (21 a 23 il punteggio negativo dei secondi venti minuti) per il definitivo 56 a 43 finale.
    A livello di singole buona la prova dell’MVP Giorgia Mainini (21 punti, 10/17 da due, 10 rimbalzi, 7 palle recuperate in 31 minuti giocati; unico “neo” le cinque palle perse); sufficiente la prestazione di Giorgia Milani (13 punti, 8 rimbalzi in 29 minuti giocati); tra alti e bassi la lunga Martina Colombo (4 punti, 2/7 da due, 8 rimbalzi) e la guardia Eleonora Cesena (2 punti, 6 rimbalzi in 15 minuti giocati); sotto la sufficienza il trio solitamente positivo formato da Agnese Tomio (4 punti, 1 rimbalzo in 17 minuti giocati)-Giulia Chiesa (2 punti, 1 su 6 da due in 18 minuti giocati)-Alessia Viola (8 punti, 2/12 da due in 32 minuti giocati); tra le giocatrici meno utilizzate da segnalare la “voglia di fare” della guardia Martina Bruni (2 punti in 7 minuti giocati), del trio di esterne Valeria Piteri-Laura Ferrazzo-Francesca Gjetja e della lunga Ludovica Mozzoni.
    Se vorranno “puntare” al ruolo di “teste di serie” nei Play-Off Regionali, in “dote” alla prima classificata del girone, le Bulldog dovranno cambiare atteggiamento molto velocemente in quanto la partita decisiva è in programma sabato 8 aprile con quell’Here You Can Pavia (sabato 8 aprile, ore 20.30, presso la palestra in via Adamello a Siziano) distante due punti in classifica e battuto all’andata di 11 lunghezze (46-35) ma capace, nelle previsioni della “vigilia”, non solo di vincere ma anche di ribaltare la differenza canestri.
    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    Bulldog Basket Canegrate-Basket Carugate: 56-43
    Bulldog: Bruni 2, Cesena 2, Piteri, Mainini 21, Milani 13, Tomio 4, Ferrazzo, Mozzoni, Chiesa 2, M. Colombo 4, Viola 8, Gjetja. All.: Luca Linari; Vice All.: Paolo Montrasio; Accomp.: Maurizio Tomio.
    LA CLASSIFICA DOPO CINQUE GIORNATE
    Bulldog Basket Canegrate 8; Here You Can Pavia 6; Basket Carugate, Monk’s Basket Costamasnaga , Basket Più Rezzato/Brescia 2.

    U16 - ALESSIA VIOLAvarese001rezzato11


  • UNDER 14: DODICESIMO SUCCESSO CONSECUTIVO A VALMADRERA

    CAMPIONATO – GIRONE SILVER 2
    TREDICESIMA GIORNATA
    Basta una “fiammata” nella prima frazione (21-7 al 10°) al team Under 14 per “indirizzare” l’esito del match esterno con la Starlight Valmadrera a proprio favore, allungando nei quarti centrali (31-12 al 20°; 44-22 al 30°) e chiudendo sul +26 finale (55-29 al 40°).
    Al di là del risultato, utile per mantenere la “vetta” della classifica a “punteggio pieno” (dodici le vittorie consecutive), lo staff nero-arancio composto dall’head coach Luca Linari e dal vice Marco Piazzola non può ritenersi più di tanto soddisfatto della prestazione in quanto per buona parte del match l’atteggiamento delle Bulldog è stato superficiale e di conseguenza in fase offensiva le scelte sono state mediocri, viatico delle scarse percentuali al tiro da due (24 su 87, 24%), e in difesa i rientri lenti e “macchinosi” hanno portato a troppi facili contropiede delle locali; unica nota positiva il “solito” predominio a livello di rimbalzi (50 contro i 26 delle lecchesi).
    Migliore in campo tra le nero-arancio la play-guardia Marika Bertin (5 punti, 1/2 ai liberi, 2/5 da due in 13 minuti giocati) ben assistita dalla leader Vittoria Ravasi (12 punti, 6/8 ai liberi, 3/11 da due, 6 rimbalzi, 4 palle recuperate in 26 minuti giocati); sufficiente il terzetto di lunghe Serena Aloisi (8 punti, 4/12 da due, 6 rimbalzi in 22 minuti giocati)-Alessia Dushi (8 punti, 4/8 da due, 8 rimbalzi in 18 minuti giocati)- Asia Corbella (4 punti, 2/6 da due, 5 rimbalzi in 12 minuti giocati); bene in difesa il duo Emma Colombo (2 punti, 11 rimbalzi in 24 minuti giocati)-Chiara Cuni (2 punti, 2 rimbalzi, 3 palle recuperate in 13 minuti giocati); da segnalare infine i notevoli miglioramenti “mostrati” dal duo Giorgia Dallavalle (4 punti, 2/2 da due, 5 rimbalzi in 17 minuti giocati)-Mariachiara Austero (8 punti, 4/16 da due in 14 minuti giocati).
    Ora per le ragazze del dirigente Giancarlo Aloisi il prossimo appuntamento è nel difficile match sul campo della terza in classifica Visconti Basket Brignano (domenica 9 aprile, ore 16, presso il Palazzetto in via Fontaninte a Brignano Gera d’Adda).
    IL TABELLINO DELLE BULLDOG
    Starlight Valmadrera-Bulldog Basket Canegrate: 29-55
    Bulldog: Aloisi 8, Aprile, Cuni 2, Dallavalle 4, Austero 8, Corbella 4, Dushi 8, Ravasi 12, Bertin 5, E. Colombo 2, Ferrazzo 2, Veneroni. All.: Luca Linari; Vice All.: Marco Piazzola; Accomp.: Giancarlo Aloisi.
    LA CLASSIFICA DOPO TREDICI GIORNATE
    Bulldog Basket Canegrate 24; Colleoni Trescore Balneario* 20; Visconti Brignano* 14; SVO San Vittore Olona* 12; GS Villaguardia* 10; Starlight Valmadrera 8; US Vertematese, GS Casigasa Parrè** 6; S. Ambrogio Mariano Comense 2.
    *= per ogni partita in meno.

    IMG-20170402-WA0001IMG-20170402-WA0002IMG-20170402-WA0003


  • DUE CHIACCHIERE CON…ELENA ALBIZZATI

    Sesto appuntamento con la Rubrica “Due Chiacchiere con…”; una serie di domande per conoscere meglio le Bulldog della Serie C. La sesta atleta intervistata è la guardia Elena Albizzati.

    Come hai conosciuto questo sport?
    Grazie a mia mamma. All’inizio i miei genitori avevano pensato di introdurmi al mondo sportivo all’età di 5 anni iscrivendomi a ginnastica ritmica, anche perché si svolgeva nella palestra delle mie scuole elementari… ma è stato un buco nell’acqua! Dato che proprio mia mamma aveva a sua volta giocato a pallacanestro da giovane ha pensato di farmi provare il suo ‘ex’ sport ed è stato decisamente amore a prima vista con il canestro!

    A che età hai iniziato a giocare? E quale è stato il tuo percorso giovanile e seniores?
    Ho iniziato a giocare all’età di 6 anni e ho continuato fino ad oggi senza mai fermarmi. La prima esperienza è stata a minibasket in quella che un tempo era la Merlett Legnano (oggi Legnano Basket) per poi fare il primo anno di basket femminile giovanile vero e proprio a Canegrate. Successivamente ho svolto tutti gli anni di giovanili alla Pro Patria Busto Arsizio, sotto la guida di quello che oggi è il mio vice Luca Linari, dove ho avuto l’opportunità di poter partecipare a più finali nazionali giovanili e collezionare tantissime belle esperienze. Il primo anno seniores l’ho giocato proprio a Canegrate, per poi spostarmi in più squadre del circondario militanti in serie B o C quali Tradate, Cerro Maggiore, Pro Patria, Legnano, Malnate, Comense e di nuovo Canegrate quest’anno.

    Nella tua carriera ci sono mai stati momenti in cui volevi arrenderti?
    Ho affrontato parecchi momenti difficili, come è normale per ogni sportivo averne nel corso della propria carriera. Però sono proprio quelle le occasioni da sfruttare, perché permettono di capire davvero cosa hai dentro, quanto è grande la tua passione e cosa devi fare per rimetterti subito in gioco e alimentare ancora di più la voglia di crescere come giocatore sotto tutti i punti di vista. Ho avuto poi la grande fortuna di avere sempre accanto qualcuno (in primis famiglia) che mi ha aiutata a non allontanarmi mai dal basket, supportandomi in ogni contesto o situazione.

    Qual è stato il successo che ricordi con maggior piacere?
    Sicuramente a livello giovanile le partecipazioni alle finali nazionali le porterò sempre nel cuore, un onore vivere in prima persona eventi sportivi simili. A livello seniores ricordo con molto piacere le due promozioni in serie B, una con la Pro Patria e una con Malnate dopo aver vinto ai play-off, tante emozioni…

    Come ti stai trovando a giocare con le Bulldog quest’anno?
    Quest’anno è davvero bello e speciale giocare proprio perché é il gruppo ad esserlo. A settembre era una squadra quasi completamente nuova, tutta da assemblare e costruire. Con il passare dei mesi ci siamo rafforzate a vicenda come gruppo, sia lavorando in palestra sia approfondendo la conoscenza dei nostri caratteri in campo e fuori. La cosa più bella credo sia proprio il fatto di rispettarci l’una con l’altra, prima di tutto rispettando la vita che abbiamo fuori dal campo con i suoi problemi e dinamiche, che poi spesso è lo specchio di come arriviamo in campo per allenarci insieme. Rispettare e capire i diversi problemi o impegni di ognuna é il primo passo per essere poi squadra a tutti gli effetti.

    Cosa provi a giocare davanti a tante persone come ci sono ogni partita a Canegrate?
    Ricordavo già Canegrate per il suo seguito di tifosi quando ebbi la mia prima esperienza seniores anni fa; é un po’ una tradizione e fiore all’occhiello della società l’interesse che ruota attorno al basket femminile. Questa stagione però é davvero strabiliante poter giocare in un contesto così (in tutti gli anni passati ammetto di non aver mai trovato un tifo cosi caloroso) ! La società nel suo intento di dare entusiasmo al movimento, partendo da tante iniziative organizzate per il settore giovanile, ha davvero raggiunto un traguardo bellissimo e lodevole. Per noi giocatrici é avere un “sesto uomo” a tutti gli effetti, che incita la squadra in OGNI momento. Sappiamo cosa vuol dire giocare a casa e in casa grazie ai nostri tifosi. Fantastico!

    Come valuti la tua stagione finora e quella della Squadra?
    La mia stagione la valuto per ora in maniera positiva in generale. Per più motivi mi sono dovuta reinventare sotto alcuni aspetti di gioco, soprattutto all’inizio. Ho molto da migliorare e soprattutto tante cose da ritrovare, come maggiore la precisione offensiva. Il percorso fatto fino ad ora dalla squadra lo valuto più che positivo; siamo in linea con l’obiettivo di inizio stagione per la nostra posizione attuale in classifica e siamo cresciute molto come squadra. Abbiamo sicuramente fatto qualche passo falso, ma forse anche quelli sono serviti per darci la carica in più nelle successive vittorie. Se giochiamo insieme e dettiamo la nostra pallacanestro abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte le altre squadre del girone.

    Domenica giocate un match importantissimo in “chiave” Play-Off per la Serie B a Sondrio. Quale è la condizione e lo “stato d’animo” della Squadra?
    La partita di sabato prossimo con Sondrio é fondamentale. Giunti a questo punto, dopo la vittoria contro Cantù, dobbiamo dare il massimo per prepararci e affrontare al meglio il match che ci darebbe sicura qualificazione ai play-off. Abbiamo tutta la voglia di raggiungere questo traguardo e sicuramente faremo del nostro meglio per tornare “a casa” da vincitori e scrivere la storia nostra e della società.

    Prima di una partita, cosa fai per concentrarti?
    Di solito la mezzora prima di uscire di casa per recarmi poi in palestra mi isolo dal mondo, da sola in camera mia. A volte guardo tanto per entrare nel clima partita qualche riassunto delle partite delle mie squadre preferite italiane o americane e poi metto della musica da ascoltare anche nel tragitto in macchina per arrivare al campo da gioco.

    2025100

    Molti atleti sono superstiziosi, tu hai un gesto scaramantico che fai prima di una gara?
    Di solito, appena prima del fischio di inizio dell’arbitro per la contesa iniziale (o comunque per la prima volta che entro in campo) mi do un paio di schiaffetti in faccia per rendermi reattiva del tutto… e ormai é diventato un gesto fisso. Poi c’é il classico mantenere gli stessi posti negli spogliatoi durante il discorso pre-partita…guai a cambiare!

    Com’è il tuo rapporto con l’head-coach Fabrizio Molteni?
    Fabrizio é l’archetipo di coach “multitasking”: allenatore, psicologo, amico. Lavorare in palestra con lui viene automatico quando entri nell’ottica che a tutto c’è un perché, anche per gli esercizi più particolari. Personalmente mi aiuta molto nel lavorare sui punti deboli da migliorare ed é sempre molto costruttivo avere confronti su situazioni o idee di gioco con lui, ti ascolta e si lavora insieme anche durante la partita stessa. Nel complesso é riuscito a mettere insieme sul campo diverse personalità e modi di giocare che fino a settembre non si conoscevano…per nulla facile per un coach… Poi attendiamo sempre con ansia le sue perle di battute che spara qua e la…un toccasana per il gruppo!

    Quando non sei impegnata con il basket, come trascorri il tempo libero?
    Da quando mi sono laureata (una ventina di giorni fa) ho finalmente più tempo libero. Amo leggere, guardare film, andare a vedere altre partite di basket (ebbene si) di amiche o quando posso dell’Olimpia Milano maschile, uscire con la mia compagnia di amiche e se ho giornate libere nel weekend cerco di andare a fare gite in luoghi rilassanti in mezzo alla natura con le persone più vicine della mia vita.

    Quali sono i tuoi prossimi obiettivi in campo sportivo, personale e professionale?
    L’obiettivo primario sportivo é raggiungere la certezza play-off con le Bulldog, a partire dalla prossima partita. Poi da lì sicuramente prenderà forma in automatico l’obiettivo successivo. Personalmente e professionalmente, come accennato prima, ho appena conseguito la laurea magistrale quindi sono in cerca di un’occupazione che mi possa permettere di applicare al meglio quello che ho studiato per anni e che voglio fare nella vita!

    ELENA ALBIZZATIELENA ALBIZZATI20161127_0002


  • SERIE C: BASKET CANEGRATE – BTF 92′ CANTU’: 63 – 57

    Vittoria in chiave playoff ,Canegrate supera anche l’ostacolo “alto” Cantù e “vede” il traguardo tanto sognato della qualificazione per i play-off che determineranno le promosse in serie B.
    Manca ancora un piccolo passo , nel frattempo salgono al terzo posto in compagnia di Gavirate e con 4 punti su Sondrio ma sabato faranno visita proprio alla Valtellinesi , un incontro che si preannuncia “infuocato”; Sondrio è l’unica che può ancora insidiare la qualificazione delle Bulldog.
    Con Cantù ci sono in palio due punti preziosi , per le ospiti la vittoria è l’unica possibilità di rimanere in corsa –qualificazione ma per Canegrate il successo è un imperativo e la gente accorre numerosa , circa 200 persone; le guerriere Nero-arancio non potevano non vincere davanti a un pubblico cosi .
    Canegrate è carica , parte forte ,vuole imprimere il suo ritmo alla partita per evitare brutte sorprese , al 6’ sono a +12 chiudendo il mini periodo sul 24 a 11.
    Sarà un vantaggio importante , la partita procederà a “elastico” con un vantaggio che oscillerà tra il +6 e il +12.
    Nel 2/4 Cantù accorcia con un paio di “bombe” , ma Caniati e compagne rintuzzano l’attacco e si riportano a fine periodo sul 39 a 28.
    Le ospiti , scese a Canegrate per tentare l’impresa ,non mollano e tornano a soli 6 punti ma Cassani e Zinghini le ricacciano a 11 punti , un margine importante.
    Nell’ultimo quarto le lariane operano l’ultimo sforzo , le ragazze di Canegrate non sono più solo giovani ma hanno raggiunto una certo grado di maturità che le consentono di gestire il loro vantaggio portando in porto una vittoria che vale oro.
    Sabato penultima partita del girone in trasferta a Sondrio , servirà il miglior Canegrate.

    Canegrate – Cantù 63 – 57
    Parziali : 24 – 11 , 15 – 17 , 11 – 13 , 13 – 16
    Canegrate: Albizzati7 , Canciani , Caniati 12 , Cassani 12 , Contin , Falcone , Fusi , Giuliano 3 , Guidoni 9 , Turri ,Tomio ,Zinghini 20
    Allenatore : Molteni
    Vice allenatore : Linari

    ILARIA ZINGHINI 22ZINGHINI ILARIA 55MIRIAM GIULIANOELENA ALBIZZATI 34520161007_0003I festeggiamenti dopo la vittoria su Cantù